MADRE DI DIO SORGENTE DI VITA (Zoodochos Pege)

Il piccolo santuario detto di Silivri  zoodochos_pege_hagisma-300x192

,presso la Porta d’Oro di Costantinopoli,
conteneva una fontana ,chiamata Balukli dal nome del vicino monastero: la
tradizione vuole che la Madre di Dio in una visione avesse indicato quell’acqua
come miracolosa, perciò ad essa accorrevano molti malati.
La Maria è venerata come fonte di vita poiché ella riceve da Dio la vita, Cristo, e lo dona alle anime:
“Rallegrati, Fonte di vita inesauribile, diffondi le tue grazie,
Fontana di farmaci che rendi debole a fallace la forza delle malattie,
vista dei ciechi, divina purificazione dei lebbrosi,
che guarisci i mali di quanti vengono con fedeltà nel tuo tempio,
grande casa di tutti, gratuita e sempre pronta, dove tu ci curi,
Madre del Cristo Verbo,
Donatore della sua grande misericordia al mondo.”
(Stichira dei Vespri del giovedì dopo Pasqua)

Questa icona della Madre di Dio è legata per via del calendario liturgico, alla memoria del transito di Sant’Ambrogio (4 aprile),che è commemorato nel rito Ambrosiano ai vespri del giovedì dopo Pasqua,

(Zoodochos Pege)
MADRE DI DIO SORGENTE DI VITA

coincidenti con i primi vespri della festa della Fonte di Vita nella Chiesa d’Oriente (venerdì dopo Pasqua).

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