Mostra ICONE Sacre: i 20 Misteri del Rosario


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ICONE SACRE

I 20 MISTERI DEL ROSARIO

Itinerario orante tra Oriente ed Occidente

Mostra di icone per  mano di Cristina Capella.

 

 

 

Casa di Spiritualità Missionari Passionisti (Santuario S. Maria del Sasso)
via S. Paolo della Croce 1

Caravate (Va)

13-14 maggio 2017

 

Seguendo lo scorrere del Rosario la mostra espone le icone

dei Misteri Gaudiosi, Luminosi, Dolorosi e Gloriosi .

 

Sabato 13 maggio: ore 10 -12/ 15-19

Domenica 14 maggio: ore 9-12 /15-19

Per informazioni: tel.0332.329904  —  0332.601405

cristina@mirabileydio.it   +     fimarcello@yahoo.it

http://www.mirabileydio.it

 

 

 

MADRE DI DIO ADDOLORATA


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MADRE DI DIO ADDOLORATA

L’icona dell’Addolorata è parte di un dittico ,l’altra tavola sarebbe il Cristo morto (Imago Pietatis) poiché la Madre di Dio non può mai essere disgiunta dal Figlio.
In tali dittici la Madre è sempre dolente ,afflitta ,richiamando la scena della Crocifissione e che con la posizione delle mani( come presso la Croce) indica nell’altra tavola, Gesù col capo reclinato e dietro le spalle la croce.

Madre di Dio del Don


don06web MADRE DI DIO DEL DON

Il suo nome,ricorda il miracoloso soccorso portato all’esercito di Dimitrij Donskoj nella battaglia di Kulikovo contro i tatari nel 1380.

Icona del tipo Eleusa.

Espressione per eccellenza del mistero dell’incarnazione è l’icona della Vergine della tenerezza,in cui l’atto redentivo di Cristo diventa una cosa sola con l’adesione amorosa e sofferta della Vergine : un “si ” senza riserve detto al cospetto della Passione del Figlio e della Sua stessa passione, la “spada ” che trafiggerà l’anima della Madre.

Le stelle che tradizionalmente la Vergine ha sul capo e sulle spalle sono un antichissimo simbolo siriaco della verginità  (segno della donazione integrale,dell’amore indiviso con cui Essa rispose alla chiamata di Dio ),ma formano al tempo stesso una croce disegnata sul corpo della Vergine a simboleggiare la Sua partecipazione volontaria alla Passione e alla Croce del Figlio.

O Madre di Dio,tu sei la vera vite

che dette il frutto della vita.

Ti supplichiamo : intercedi, o Signora,

con gli Apostoli e con tutti i Santi

perchè Dio abbia pietà

delle nostre anime.

www.mirabileydio.it

Madre di Dio Eleousa (Madre di Dio della Tenerezza)della Bucovina


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La Madre di Dio della Bucovina

rientra nel tipo canonico della “tenerezza”,variante dell’ Odigitria , esprime l’intensità del rapporto tenero e affettuoso tra la Madre e il Bambino.

Cristo, con il Suo gesto di affetto verso la Madre ,Le svela il mistero della Passione, Morte e Risurrezione.

Le decorazioni sul manto della Madre sono tipiche della terra romena.

La citazione sul libro aperto è del capitolo XI° di Isaia ,dove si profetizza la realizzazione del Regno  del Messia, che ora nell’Incarnazione del Verbo di Dio si è realizzata.

Commenta San Sergio di Radonez:

“Quando sono triste la Madre di Dio piange con me:

quando il mio animo è lieto,

 la Madre di Dio sorride con me:

quando mi sento peccatore,

 la Madre di Dio intercede per me.”

 

Madre di Dio di Kazan


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MADRE DI DIO DI KAZAN
Kazan, antica capitale dei tartari sul Volga, fu conquistata nel 1555 da Ivan IV il Terribile.
Nel 1579 un incendio distrusse una parte della città e, a una bambina di dieci anni, apparve la Vergine che le ordinò di mostrare alle autorità ecclesiastiche, il luogo dove era stata sepolta un’icona miracolosa sotto le macerie; ma non fu creduta.
Allora, insieme alla madre scavarono e ritrovarono l’icona, sotto la stufa della casa, dove era stata nascosta per difenderla dai tartari.
L’icona fu trasportata in processione nella Cattedrale di Kazan e avvennero numerosi miracoli.
Nel luogo del rinvenimento, Ivan IV il Terribile, fece costruire un monastero nel quale fu sistemata l’icona.
Nel 1594 lo zar Fëdor Ivanovic fece costruire una grande chiesa in pietra, dedicata all’Assunzione dove l’icona fu posta definitivamente.
Si stabilì la festa della Vergine di Kazan, l’8 luglio. Nel 1612 l’icona accompagnò l’esercito russo quando Mosca fu liberata dai polacchi.
Pietro il Grande la fece portare a San Pietroburgo, e posta nella cattedrale della Madre di Dio di Kazan.
Si suppone che in questo periodo l’originale sia bruciato in un incendio e sostituito da una copia, a sua volta, rubata.

L’icona mostra solo una parte della forma originale dell’Odighitria, infatti, non si vede né la mano sinistra della Madre che porta il Bambino né la mano destra che lo indica e la mano sinistra di Gesù, che porta il rotolo delle Scritture è coperta dall’ himation.

Gloriosa Madre di Gesù, che «procedi davanti al popolo di Dio sulle vie della fede,

dell’amore e dell’unione con Cristo» sii benedetta!

Ti chiamano beata tutte le generazioni,

perché «grandi cose ha fatto in Te l’Onnipotente e Santo è il suo nome» .
Sii benedetta e onorata, o Madre, nella tua Icona di Kazan,

in cui da secoli sei circondata dalla venerazione e dall’amore dei fedeli ortodossi,

essendo diventata protettrice e testimone delle particolari opere di Dio nella storia del popolo russo, a noi tutti molto caro.
O Vergine gloriosa e benedetta, Signora, Avvocata e Consolatrice nostra,

riconciliaci con il tuo Figlio, raccomandaci al tuo Figlio, presentaci al tuo Figlio! Amen.
(San Giovanni Paolo II)